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Le parole nelle nuvole

Martedì, 14 Maggio 2013 14:36

“Dragonero” di Luca Enoch, Stefano Vietti e Giuseppe Matteoni

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“Dragonero” di Luca Enoch, Stefano Vietti e Giuseppe Matteoni - 5.0 out of 5 based on 3 reviews

E’ il 2007 quando in edicola fa la sua comparsa "Dragonero", edito da Sergio Bonelli Editore. E’ il primo esperimento che la nota casa editrice ha operato nella direzione del romanzo grafico, contrariamente alla tendenza dominante sul mercato fumettistico italiano, più rivolta alle serie e alle mini-serie.

"Dragonero" è il primo di una fortunata serie denominata "romanzi a fumetti Bonelli". Si tratta di volumi unici con storie autoconclusive, allo stesso modo delle graphic novel, anche se Sergio Bonelli ha preferito chiamarli romanzi a fumetti. La storia, scritta da Luca Enoch e Stefano Vietti e illustrata dall’allora esordiente Giuseppe Matteoni, appartiene al genere fantasy.

Le vicende narrate si svolgono nella mitica terra di Erondàr e propongono elementi molto classici del fantasy: un’avventura, una compagnia, una ricerca, uno scontro tra le forze del bene e quelle del male. Anche i personaggi rispettano i canoni del fantasy, troviamo infatti maghi, eroi, eroine, elfi, orchi, guerrieri. E’ vero che essere originali nel fantasy è un’impresa ardua, e in effetti "Dragonero" può dirsi una storia fantasy molto tradizionale. Troviamo però delle varianti originali, specialmente per quanto riguarda la caratterizzazione dei personaggi: ad esempio il mago bianco che soffre di vertigini ed è poco interessato all’avventura, l’orco che ama leggere libri, l’eroe che non è senza macchia, ecc.

La trama è semplice: dopo aver scoperto il risvegliarsi di un’antica minaccia nella Terra dei Draghi, il mago Alben e la tecnocrate  Myrva convocano una squadra per affrontare il pericolo. E’ composta da Ian Aranill, un’ex ufficiale dell’impero, Gmor, un orco, e Ecuba, una monaca guerriera. Insieme dovranno affrontare le forze malefiche evocate da un vecchio nemico del mago e le orde degli Algenti, esseri malvagi che popolano la Terra dei Draghi. Una storia, dunque, decisamente tradizionale, ma che mischia sapientemente gli ingredienti e crea una vicenda coinvolgente che tiene avvinti dalla prima all’ultima pagina. 

Godibilissimi i disegni di Giuseppe Matteoni, davvero notevole l’accuratezza dei dettagli e la capacità di creare quelle atmosfere epiche che sono parte integrante del fantasy.

"Dragonero" è soprattutto una storia di personaggi, che sono sì persone dotate di capacità straordinarie, ma non incarnano i tipici eroici senza macchia e senza paura del fantasy. Al contrario, si pone l’accento sui sentimenti dei protagonisti, sui loro timori, le loro illusioni, i loro problemi irrisolti, i loro ricordi.

Perciò, se da una parte troviamo elementi della tradizione, dall’altro assistiamo a un modo di raccontare originale, che introduce elementi innovativi nel genere.

E’ molto apprezzabile anche la struttura della storia, che vede l’alternarsi di linee narrative distaccate che poi confluiscono nella parte finale del romanzo grafico,  lo scontro con il malvagio.

Una critica che è stata mossa a "Dragonero" è quella di aver curato poco la parte relativa al villain, un mago malvagio che il mago "buono" Alben credeva di aver ucciso e che invece è tornato più forte. Non si comprendono bene le motivazioni che spingono il cattivo a fare ciò che fa, in generale, poi, la sua intera figura non suscita mai né timore né ammirazione, al massimo una certa antipatia. Una maggiore definizione della figura del malvagio avrebbe sicuramente giovato all’assetto della storia, ma anche così gli elementi risultano equilibrati e bilanciati.

L’impressione che lascia "Dragonero" è quella di un romanzo grafico ottimamente riuscito, per l’originalità che non snatura l’anima del fantasy e per la qualità dei disegni.

La quantità di elementi e di spunti narrativi presenti in "Dragonero" è tale, però, che non si può fare a meno di pensare che quest’opera debba ancora esprimere gran parte del suo potenziale.

Di recente Bonelli ha annunciato che il prossimo giugno uscirà il primo numero di quella che diventerà la serie ufficiale di "Dragonero", che a quanto si dice dovrebbe essere una sorta di prequel delle vicende narrate nel romanzo grafico.

In vista dell’uscita di questa nuova serie, dunque, perché non leggersi il romanzo a fumetti? E’ un’opera che si fa apprezzare ben oltre la schiera di appassionati del fantasy e offre la garanzia di qualità di un nome davvero importante in ambito fumettistico: quello di Sergio Bonelli.

 

http://www.sergiobonellieditore.it/news/comics_apr07/dragonero.htm

http://ian-dragonero.blogspot.it/

Per scaricare "Dragonero" in version ebook su iBook Store: https://itunes.apple.com/it/book/dragonero/id635242503?l=en&mt=11

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