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Le parole nelle nuvole

Venerdì, 25 Ottobre 2013 12:09

“TIM BURTON’S THE NIGHTMARE BEFORE CHRISTMAS” di Jun Asuka

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“TIM BURTON’S THE NIGHTMARE BEFORE CHRISTMAS” di Jun Asuka - 4.8 out of 5 based on 4 reviews

Tutti conoscono il film “The Nightmare Before Christmas” di Tim Burton, ma solo pochi sanno che di questo meraviglioso titolo esiste anche un fumetto. 

Ebbene sì, un graphic novel sulle avventure di Jack Skeletron e compagni, che ripropone la stessa trama e gli stessi personaggi del film. Che sorpresa!
Ma aspettate, c’è qualcosa che non torna… l’autrice è Jun Asuka, un’autrice giapponese. Cosa c’entra col film di Tim Burton?

Ebbene, anche se le feste di Halloween e del Natale sono le più celebrate e apprezzate negli Stati Uniti e non appartengono alla tradizione giapponese, i giapponesi adorano “The Nightmare Before Christmas”, ne sono letteralmente innamorati. Malgrado il film sia uscito nelle sale cinematografiche nel lontano 1993, chiunque, ancora oggi, si rechi in un negozio di giocattoli qualsiasi di Tokyo, troverà un intero reparto dedicato ai gadget di “The Nightmare Before Christmas”.

Quindi, per quanto possa sembrare curioso un adattamento a fumetti giapponese di una storia come “The Nightmare Before Christmas”, l’esito è tutt’altro che sgradevole.
Il fumetto di Jun Asuka ripropone la storia raccontata dal film, ma con delle differenze sostanziali.

Com’è noto, il film di Tim Burton racconta la storia del re delle zucche, che, stanco degli scherzi di Halloween, scopre il mondo del Natale e ne rimane così affascinato da decidere di rubarlo.

I toni del film, decisamente dark (cosa che all’inizio sconcertò non poco i produttori della Disney), vengono resi soprattutto attraverso atmosfere cupe, linee deformi e spigolose, ambientazioni lugubri e costante senso d’inquietudine, il tutto bilanciato dalla comicità dei mostri e dei personaggi che popolano i mondi delle feste. Lo stile di Jun Asuka, piuttosto tondeggiante e modellato sulla rappresentazione di forme graziose (o meglio, kawaii), addolcisce le forme e traccia pagine nitide e luminose: una vera contraddizione con le atmosfere del film, ma che in qualche modo riesce a non risultare troppo disturbante.

Il vero elemento di novità è però il fatto che in questa trasposizione la figura centrale non è Jack Skeletron, ma Sally: da autrice di Shojo manga, cioè fumetti per ragazze, la Asuka ha ritenuto che la vera protagonista dovesse essere una figura femminile.

La narrazione è perciò filtrata attraverso la sensibilità dell’innamoratissima ragazza zombie: una scelta coraggiosa, che a tratti stride un po’ con l’atmosfera horror del film, ma non risulta mai sgradevole o fuori luogo.

La cosa più interessante resta comunque osservare come un’autrice giapponese (appartenente, ripetiamo, a una cultura in cui le feste di Halloween e di Natale non vengono vissute alla stessa maniera dell’occidente) abbia trasposto la storia di Tim Burton adattandola in base alla propria esperienza e alla propria cultura.  

In un certo senso, è la dimostrazione che le leggende e le belle storie non hanno nazionalità.

Da regalare (per Halloween, ovviamente!) a chi ha amato il film, oppure da leggere se si amano le storie romantiche e un po’ dark.

Il poema originale di Tim Burton, letto da Christopher Lee (!):

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=XbPCwc_Cdz0#t

=90

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