MdS Editore
Sabato, Dicembre 16, 2017
Login Registrati

Accedi al tuo account

Nome utente
Password *
Ricordami
Domenica, 01 Maggio 2016 12:45

La primavera è arrivata in tavola!

Siamo già in primavera inoltrata e l'estate non è poi così lontana, siamo nel periodo dell'anno dove tutto ancora una volta torna a fiorire nonostante il freddo crudele, la pioggia triste ed il vento tagliente.

Pubblicato in Il Paiolo Magico
Domenica, 20 Marzo 2016 16:15

QUELLO SCIAME DI FARFALLE 2° parte

Ti definisci teatrante e non attore. Perché?

Non so se è un'accezione personale che io attribuisco al termine teatrante, oppure se c'è il solito senso polemico che io amo dare alle definizioni. La parola attore per me ha un significato completo e totalizzante, inteso anche come scelta definitiva di vita. Una scelta di vita che io non ho mai fatto, non mi sono mai buttato completamente nel ruolo di attore

Pubblicato in A.I.R.
Venerdì, 06 Marzo 2015 18:41

Nostalgia di un grande amore

Sono proprio grave!

 Stanotte l’ho sognata e sembrava una ninfa sgorgata dalle acque, un’amazzone sul suo destriero. Era bellissima, vestita di quei colori ch’erano il suo marchio di fabbrica, grintosa in quel rosso e nero che la rendevano superba, distinta in quello stile minimal che la dipingeva hard.

Pubblicato in Necessità movimento

Se fossi una pugilessa (al diavolo il maschilismo della lingua italiana) credo che mi potrei chiamare così: Michelle White Tyson.

Pubblicato in Necessità movimento
Mercoledì, 10 Dicembre 2014 23:43

La sindrome delle “principesse tristi”

Nel nuovo DSM V la catalogazione delle malattie psichiatriche non troverete questa sindrome.

Però esiste e come. Quante ragazze hanno difficoltà a creare relazioni d’amore durature. Riescono ad avere magari storie brevissime, più che altro legate al sesso, ma non storie che persistono nel tempo.

Pubblicato in Freud sulla spiaggia
Mercoledì, 19 Novembre 2014 18:11

Proprio come Julia...

Sai perché mi piace cucinare? Perché dopo una giornata in cui niente è stato sicuro, e quando dico niente è proprio niente, una torna a casa e sa che aggiungendo al cioccolato rossi d'uovo, zucchero e latte l'impasto si addensa .. ahhhhh è di un tale conforto...

Pubblicato in Il Paiolo Magico

Spesso mi trovo a rispondere, come psicoterapeuta a questa domanda e un po’ mi fa sorridere. Perché? Perché è un falso problema.

“El amor es magia”, come dicono gli argentini. Ovvero non è spiegabile con la ragione, l’amore non “si capisce”, lo “si sente”!

Pubblicato in Freud sulla spiaggia
Mercoledì, 22 Ottobre 2014 17:24

50 sfumature di me

domenica pomeriggio, persa tra le mille faccende di segreteria, la stanchezza di due settimane che non accennavano a trascorrere, mi sono seduta davanti a questo foglio (ormai è come se fosse sempre lo stesso!)per cercare di riempirlo. Non a casaccio, s’intende.

Pubblicato in Necessità movimento
Domenica, 12 Ottobre 2014 18:40

Sulla paura di amare

È inutile sostenere che sentire l'amore come un atto di dare dipende dal carattere dell'individuo. Al contrario, presuppone la conquista di una posizione prevalentemente produttiva; in quest'orientamento l'individuo ha vinto l'indipendenza, l'onnipotenza narcisistica, il desiderio di sfruttare gli altri o di tesaurizzare, e ha tratto la fede nei propri poteri umani, il coraggio di fare assegnamento nel conseguimento delle proprie mete. Nella misura in cui queste qualità mancano, egli ha paura di dare se stesso, e quindi di amare. “

Erich Fromm L’arte di amare

Pubblicato in Freud sulla spiaggia
Mercoledì, 13 Agosto 2014 13:41

La voce delle emozioni (prima parte)

“La voce smaschera gli intenti, i gesti bassi” (Sofocle) Una famosa canzone di Adriano Celentano recita “Io non so parlar d’amore, l’emozione non ha voce”; ebbene, non so se questa affermazione sia vera, di sicuro però non è vero il contrario.
Pubblicato in Senti chi parla
Pagina 1 di 3