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Giovedì, 18 Dicembre 2014 15:12

Le bambole

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Le bambole - 5.0 out of 5 based on 3 reviews

Si è spenta oggi un’attrice che ammiro tantissimo: Virna Lisi è esempio di grazia e di bellezza e, soprattutto, di bravura nel campo dei media. Con una bellissima carriera alle spalle, ha avuto anche la capacità di rendere piacevoli alcune fiction televisive e di ammaliare addirittura Hollywood. Ha recitato con Jack Lemmon, con Frank Sinatra, ma la carriera americana si è interrotta quando ha detto “no” allo spogliarsi davanti alla cinepresa.

Voglio renderle omaggio consigliando la visione di “Le bambole” (1964), film in 4 episodi diretti da Dino Risi, Luigi Comencini, Franco Rossi e Mauro Bolognini. Pellicola scandalo negli anni ‘60, la visione era vietata ai minori di 18 anni, soprattutto per il primo episodio “La telefonata”, diretta da Risi, con protagonisti Virna Lisi e Nino Manfredi. Questi 20 minuti di sketch non rendono di certo giustizia alla sua bravura, ma mostrano una Lisi sconosciuta ai più giovani, che la ricordano solo negli ultimi anni di vita, e non sanno nulla del suo splendore. La musica beat fa da sfondo a un’era di cambiamenti in cui le donne svestite, l’emancipazione sessuale iniziano a non essere più un problema da mostrare al pubblico. Sottolineo “iniziano”.

Non sarà di certo molto apprezzato dalle femministe, ma rimane un esempio di cinema realista degli anni ‘60, ispirato ad episodi del Decamerone di Boccaccio e dedicato a donne “bambole” un po’ stupidine oppure troppo intelligenti, ammaliatrici o mogli ingenue.

Negli altri episodi sono presenti tra gli altri Monica Vitti, Gina Lollobrigida, Maurizio Arena, Piero Focaccia. Una perla sfiziosa utile per distinguere gli stili dei 4 registi, per avere un quadro sulle idee innovative e non dell’epoca.

 

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